A Milano solo pochi licei usano una prova scritta per ordinare le domande d'iscrizione alla prima: nel ciclo 2026/27 l'hanno fatto il Liceo Scientifico Volta, il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, il Civico Liceo Linguistico Manzoni e alcune scuole paritarie come il Collegio San Carlo. Il Vittorio Veneto, il Parini, l'Einstein e il Virgilio non fanno nessun test. Nei licei statali la prova si chiama «orientativa», è facoltativa e si somma alla pagella di seconda media, ma in graduatoria può valere 67 punti su 93. Si svolge nella seconda settimana di dicembre, prima delle iscrizioni di gennaio.
Ogni autunno le famiglie di terza media si scontrano con la stessa domanda: «Ma il liceo X fa il test d'ingresso?». Le risposte che circolano nelle chat dei genitori sono spesso vecchie di anni, e le pagine dei licei usano parole diverse per la stessa cosa: prova orientativa, test orientativo, prova di accertamento. Questa guida mette in fila i fatti del ciclo 2026/27, scuola per scuola, con il link alla fonte ufficiale. I criteri cambiano ogni anno: quando la vostra prima scelta è decisa, controllate sempre la pagina «iscrizioni» del liceo.
In sintesi
- Quattro scuole a Milano hanno usato una prova scritta per la graduatoria 2026/27: Volta, Leonardo da Vinci, Manzoni civico e Collegio San Carlo.
- Nei licei statali la prova è facoltativa, ma chi non la fa perde i suoi punti: al Volta 67 su 93.
- Conta la pagella di seconda media, già chiusa a giugno: la prova è l'unica voce ancora aperta.
- Le prove del 2025 si sono svolte il 9, 10 e 11 dicembre, in giorni diversi; le date del 2026 escono a novembre.
- Non è il test di settembre: quello si fa in prima, a iscrizione avvenuta, e non decide nulla.
Perché alcuni licei fanno una prova e altri no
La regola è nazionale. Ogni anno la nota del Ministero sulle iscrizioni stabilisce che un istituto può ricevere più domande dei posti disponibili e che, in quel caso, il Consiglio d'Istituto delibera dei criteri di precedenza da pubblicare prima delle iscrizioni. La nota per il 2026/27 (prot. 100847 del 17 dicembre 2025) aggiunge una frase che vale la pena leggere per intero: «si ritiene sia da evitare, quale criterio di precedenza, l'esito di eventuali test di valutazione». È una raccomandazione, non un divieto.
Per questo i licei statali che usano una prova la chiamano orientativa, la rendono facoltativa e la sommano ad altri criteri, prima di tutto la pagella. Le scuole paritarie, comprese quelle del Comune di Milano, non hanno lo stesso vincolo e possono fare una selezione vera, con una soglia sotto la quale non si entra.
Il punto pratico per le famiglie è uno: i criteri contano solo se il liceo va in esubero, cioè riceve più domande dei posti. Lo si scopre a febbraio, a iscrizioni chiuse. Chi resta fuori vede la domanda passare automaticamente alla seconda scuola indicata, poi alla terza.
I licei di Milano con la prova, uno per uno (ciclo 2026/27)
Liceo Scientifico Statale Alessandro Volta
È la prova più conosciuta e, per punteggio, la più pesante. Il Volta la usa dal 2014, al posto del sorteggio, e nel dicembre 2025 vi hanno partecipato circa 900 ragazzi.
- Cos'è: «prova orientativa», facoltativa. Chi non la sostiene può iscriversi lo stesso, ma entra in graduatoria senza i suoi punti.
- Com'è fatta: due blocchi da 70 minuti, in presenza. Il primo è di abilità logico-matematiche: 20 quesiti a cinque opzioni, le risposte in bianco valgono come errate. Il secondo è comprensione del testo — un cloze con 12 parole da scegliere fra 20 e domande a quattro opzioni sul brano — più un questionario su motivazioni e interessi.
- Quanto pesa: la graduatoria vale 93 punti. La prova ne dà fino a 67 (26 logica-matematica, 26 comprensione, 15 questionario), la pagella di seconda media 20 (10 dalla media di tutte le materie, 10 dalla media ponderata di italiano, matematica, storia e scienze), la zona di residenza fino a 5, i fratelli già iscritti 1.
- Quando: giovedì 11 dicembre 2025, alle 15:00, in via Benedetto Marcello 7. Iscrizione alla prova sul sito della scuola dal 24 novembre al 5 dicembre, allegando la pagella di seconda.
- Fonti: criteri di accoglimento (delibera n. 108 del 5 novembre 2025), pagina della prova orientativa con le prove degli anni passati.
Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci
Il da Vinci ha reintrodotto la prova nel 2025, dopo l'ultima edizione del 2017, e l'ha spostata al computer.
- Cos'è: «prova orientativa», consigliata ma non obbligatoria. Il punteggio si somma alla pagella e conta solo se le domande superano i posti, e solo per chi indica il da Vinci come prima scuola.
- Com'è fatta: 90 minuti al computer, domande a risposta chiusa in tre nuclei: matematica (quesiti ed esercizi), italiano (lessico, grammatica e sintassi su un testo in stile INVALSI di terza media) e inglese. Le simulazioni pubblicate dalla scuola hanno 15 quesiti di matematica a quattro opzioni e 15 di inglese a cinque opzioni.
- Quanto pesa: la graduatoria è la somma della media dei voti di seconda media, dei voti di italiano, inglese, matematica e scienze e del punteggio della prova «convertito in trentacinquesimi».
- Quando: martedì 9 dicembre 2025 alle 15:30, non a scuola ma al Selexi Test Center di via Vida 11. Iscrizione con modulo online entro il 3 dicembre.
- Da sapere: per il 2026/27 il da Vinci ha formato otto classi prime senza esubero, quindi la prova non ha escluso nessuno.
- Fonti: pagina del test d'ingresso con le simulazioni di italiano, matematica e inglese; iniziative di orientamento.
Civico Liceo Linguistico Alessandro Manzoni
Il Manzoni è una scuola paritaria del Comune di Milano, e la sua è l'unica prova milanese che seleziona davvero: c'è una soglia, e chi non la supera non entra.
- Cos'è: test scritto a risposta multipla, obbligatorio per tutti i preiscritti al liceo linguistico e all'istituto tecnico economico. La graduatoria si fa solo sul punteggio del test.
- Com'è fatta: 60 domande di cultura generale e logica, 2 ore, nessuna penalità per gli errori. Soglia di superamento 31 su 60 per il liceo, 28 per l'ITE. Le prove dal 2015 al 2024 sono pubblicate.
- Quanto pesa: tutto. Nel 2025, 454 candidati hanno superato la soglia per 202 posti al liceo; il 205° classificato aveva 44,7 punti.
- Quando: mercoledì 10 dicembre 2025 alle 16:00 in via Deledda 11, sessione unica, senza alternativa online. Preiscrizione entro il 2 dicembre. Per il 2027/28 le preiscrizioni aprono il 3 ottobre 2026 e il primo open day è il 17 ottobre.
- Fonti: regolamento del test, prove degli anni passati, graduatorie 2026/27.
Le paritarie: il caso del Collegio San Carlo
Fra le scuole paritarie private la prova d'ammissione è la norma, non l'eccezione, ma pochi la descrivono in dettaglio. Il Collegio San Carlo lo fa: tre aree (logico-matematica, italiano, inglese di livello A2/B1), circa un'ora e mezza, punteggi da 0 a 100 per area con minimi diversi per indirizzo — allo scientifico 60 in italiano, 65 in matematica, 70 in inglese. Chi non raggiunge il minimo in una o due aree può ripetere dopo circa un mese. Fonte: pagina dei test per i licei. Gonzaga e Sacro Cuore, invece, non prevedono un test scritto ma un incontro con la famiglia.
I licei che non fanno nessuna prova
Qui le chat dei genitori sbagliano più spesso. Questi licei, anche quando vanno in esubero, non usano un test:
- Liceo Scientifico Vittorio Veneto: in esubero ordina le domande per fratelli già iscritti, consiglio orientativo, fasce di residenza e infine sorteggio (criteri).
- Liceo Scientifico Einstein: graduatoria di merito dalla pagella di seconda media (media di tutte le materie e media di italiano, matematica e inglese) più consiglio orientativo, fratelli e residenza; sorteggio a parità (criteri 2026/27).
- Liceo Classico Parini: media più alta della pagella di seconda, comportamento compreso; poi fratelli, residenza a Milano, estrazione (criteri).
- Liceo Virgilio: «continua a scegliere di non adottare test di ingresso»; quota di posti riservata ai residenti nei CAP elencati, poi estrazione (criteri 2026/27).
- Berchet, Cremona, Tito Livio (classico), Carducci, Tenca: nessuna prova; criteri di fratelli, residenza e consiglio orientativo.
- Severi-Correnti: nel dicembre 2024 ha organizzato un «test orientativo» di italiano e matematica, presentato come strumento di autovalutazione, senza un peso dichiarato in graduatoria (notizia).
Attenzione
Le date del ciclo 2027/28 non sono ancora pubblicate (al 30 settembre 2026). Storicamente i licei statali comunicano open day e prova a novembre, e la prova cade nella seconda settimana di dicembre: nel 2025 il 9 (da Vinci), il 10 (Manzoni) e l'11 (Volta). Aggiorneremo questa pagina appena escono.
Il calendario, da ottobre a febbraio
- Ottobre – novembre: open day. Le famiglie visitano le scuole; la Manzoni apre le preiscrizioni già il 3 ottobre.
- Fine novembre – inizio dicembre: iscrizione alla prova. Sul sito del liceo, con la pagella di seconda media. Chi vuole può iscriversi alle prove di più scuole, se cadono in giorni diversi.
- Seconda settimana di dicembre: la prova. In presenza, di pomeriggio, una sola data.
- Gennaio: iscrizioni sul portale Unica. Per il 2026/27 dal 13 gennaio al 14 febbraio, poi prorogate al 21. Una scuola in prima scelta, due in subordine.
- Febbraio: gli esuberi. Le scuole pubblicano le graduatorie; il Volta dal 6 febbraio aggiorna online l'andamento delle iscrizioni. Le domande non accolte passano alla seconda scelta.
Perché la prova pesa più di quanto sembri
Il dato che nessuno spiega alle famiglie è questo: quando si fa la prova, la pagella che conta è già scritta. Le graduatorie usano i voti di seconda media, chiusi a giugno. La terza media non c'entra. Al Volta la pagella vale 20 punti su 93 e la prova 67: quasi tre quarti del totale dipendono da un pomeriggio di dicembre.
La seconda cosa da sapere è che «facoltativa» non vuol dire «ininfluente». Un ragazzo con la pagella perfetta che non fa la prova parte con 20 punti; uno con una pagella buona che la fa e va bene può arrivare a 80. Se il liceo è in esubero, la differenza è quella fra la prima scelta e la seconda.
Non è il test d'ingresso di settembre
Cercando «test d'ingresso liceo» su Google si trovano quasi solo le prove che le scuole superiori fanno a settembre, in prima, per conoscere le classi appena formate. Sono prove degli editori scolastici, sul programma delle medie, e non decidono nulla: non fanno media e non toccano l'iscrizione, che è già avvenuta.
La prova di cui parla questa guida è un'altra: si fa a dicembre di terza media, prima delle iscrizioni, e ordina la graduatoria. Ha un altro contenuto (logica, lettura veloce, tempo) e un altro peso. Prepararsi sui materiali di settembre dà una falsa sicurezza.
Come ci si prepara
Le scuole stesse pubblicano le prove degli anni passati «per dare un'indicazione della struttura e del tipo di quesiti», e sono il punto di partenza. Tre cose fanno la differenza:
- Il formato prima del contenuto. Quesiti a cinque opzioni con le bianche che contano come errate, un cloze, 70 minuti a blocco o 90 al computer: chi li ha già visti usa il tempo per rispondere, non per capire le istruzioni.
- Le tre aree, non una sola. La comprensione del testo vale quanto la logica-matematica; al da Vinci c'è anche l'inglese. Chi prepara solo la matematica lascia metà dei punti sul tavolo.
- Le esercitazioni a tempo. La gestione del tempo si impara solo provandola: almeno due o tre prove intere cronometrate nel formato della scuola scelta, corrette una per una.
Quello che invece non si prepara è il questionario su motivazioni e interessi del Volta: lì si risponde con sincerità.
Nella pagina dedicata alla prova d'ingresso del liceo trovi la struttura delle prove area per area, il percorso da ottobre a dicembre e le risposte alle domande più frequenti.
FAQ
Quali licei di Milano fanno il test d'ingresso?
Nel ciclo 2026/27: il Liceo Scientifico Volta, il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, il Civico Liceo Linguistico Manzoni e alcune paritarie, fra cui il Collegio San Carlo. Vittorio Veneto, Einstein, Parini, Virgilio, Berchet e Cremona non fanno nessuna prova.
Il Vittorio Veneto fa il test d'ingresso?
No. In caso di esubero il Vittorio Veneto ordina le domande per fratelli già iscritti, consiglio orientativo, residenza e infine sorteggio.
La prova del Volta è obbligatoria?
No: la scuola la definisce facoltativa e chi non la sostiene può iscriversi lo stesso. Ma senza prova si rinuncia a 67 dei 93 punti della graduatoria, che contano se le domande superano i posti.
Quanto pesa la prova rispetto alla pagella?
Al Volta la prova vale 67 punti e la pagella di seconda media 20, su 93 totali. Al da Vinci il punteggio della prova, convertito in trentacinquesimi, si somma alla media e ai voti di italiano, inglese, matematica e scienze. Al Manzoni conta solo il test.
Quando si fanno le prove?
Nella seconda settimana di dicembre di terza media: nel 2025 il 9 (da Vinci), il 10 (Manzoni) e l'11 (Volta). Le date del 2026 escono a novembre. L'iscrizione alla prova si fa sul sito della scuola fra fine novembre e i primi di dicembre.
Si può fare la prova di più licei?
Sì, se cadono in giorni diversi, come nel 2025. Conta però solo per la scuola indicata come prima scelta nell'iscrizione di gennaio.
Che differenza c'è con il test d'ingresso di settembre?
Il test di settembre si fa in prima superiore, a iscrizione avvenuta, e serve ai docenti per conoscere la classe: non decide nulla. La prova di dicembre si fa in terza media, prima delle iscrizioni, e ordina la graduatoria.
Fonti verificate il 30 settembre 2026: siti ufficiali dei licei citati, nota MIM prot. 100847 del 17 dicembre 2025 sulle iscrizioni 2026/27, Il Giorno (27 febbraio 2026), Leggo (24 novembre 2025). Up to Ten è un servizio di tutoring indipendente, non collegato ad alcun istituto scolastico.
Andrea
Responsabile Didattica Italiana Test d'Ingresso
Centro di eccellenza STEM a Milano. Tutor certificati, metodo strutturato e tecnologia proprietaria per accompagnare ogni studente verso i propri obiettivi.