Il semestre filtro è il nuovo sistema di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria introdotto dall'a.a. 2025/2026 in sostituzione del test d'ingresso. Chi si iscrive frequenta un semestre con tre materie — Chimica, Fisica e Biologia — e sostiene esami nazionali standardizzati (31 domande per materia, 45 minuti ciascuna, punteggio +1/0/−0,10). Una graduatoria nazionale a 9 sezioni determina l'ammissione al secondo semestre. Nel primo ciclo si sono iscritti oltre 54.000 studenti per circa 17.000 posti a Medicina.
In questa guida:
- Cos'è il semestre filtro e perché è stato introdotto
- Le tre materie e la struttura degli esami
- Punteggio, soglia e gestione della penalizzazione
- La graduatoria a 9 sezioni
- I numeri del primo ciclo 2025/2026
- Cosa succede se non superi tutti gli esami
- Cosa cambierà nel 2026/2027
- Come prepararsi in modo efficace
- FAQ
Cos'è il semestre filtro e perché è stato introdotto
Il semestre filtro sostituisce dal 2025/2026 il vecchio test d'ingresso con un semestre universitario a iscrizione libera (costo 250 euro, massimo 3 tentativi nella vita). Gli studenti frequentano tre materie (Chimica, Fisica, Biologia) e sostengono esami nazionali standardizzati — le stesse domande in tutta Italia, lo stesso giorno. Una graduatoria nazionale a 9 sezioni determina chi prosegue.
Dal 2025/2026, chi vuole entrare a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria non sostiene più un test d'ingresso a crocette. Il vecchio numero chiuso con quiz unico è stato sostituito da un semestre universitario a iscrizione libera — il cosiddetto "semestre filtro" (o "semestre aperto") — al termine del quale una selezione basata su esami reali decide chi prosegue.
La riforma è stata introdotta dalla Legge 26/2025 (14 marzo 2025) e resa operativa dal D.Lgs. 71/2025 e dal Decreto Ministeriale 418/2025, secondo la normativa ministeriale sull'accesso programmato a Medicina. L'obiettivo dichiarato: superare le criticità del test d'ingresso tradizionale — ricorsi, contestazioni, sensazione di aleatorietà — e sostituirlo con una valutazione basata su mesi di studio universitario effettivo.
Il meccanismo funziona così:
Lo studente si iscrive al semestre aperto tramite il portale Universitaly, scegliendo anche un corso affine come rete di sicurezza (Biotecnologie, Scienze Biologiche, Farmacia e altri). Dal primo settembre al trenta novembre frequenta tre insegnamenti comuni a tutti gli atenei: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia (6 CFU ciascuno, 18 CFU totali). Al termine, sostiene esami nazionali standardizzati — le stesse domande, lo stesso giorno, in tutta Italia. I risultati alimentano una graduatoria nazionale che stabilisce chi accede al secondo semestre del corso scelto.
Dettaglio importante: il costo d'iscrizione al semestre filtro è un contributo forfettario di €250. L'iscrizione è possibile per un massimo di tre volte nella vita, anche in anni accademici non consecutivi. Chi valuta anche un percorso di tutoring integrativo può consultare i costi delle ripetizioni Up to Ten, trasparenti e senza vincoli contrattuali.
Le tre materie e la struttura degli esami
Ogni esame prevede 31 domande (15 a risposta multipla + 16 a completamento) in 45 minuti, con ordine fisso: Chimica, poi Fisica, poi Biologia, con 15 minuti di pausa tra prove. Due appelli nazionali per anno accademico. La soglia e 18/30 per materia, senza compensazione. Chi supera un esame al primo appello puo rifiutare il voto e riprovare al secondo per migliorare.
Gli esami del semestre filtro sono uguali in tutte le sedi e si svolgono contemporaneamente a livello nazionale. Le domande sono elaborate da una commissione di professori universitari nominati dal Ministero, non dai singoli atenei.
Ogni appello prevede tre prove in sequenza con ordine prestabilito:
- Chimica e propedeutica biochimica — prima prova
- Fisica — seconda prova (pausa 15 minuti)
- Biologia — terza prova (pausa 15 minuti)
Ogni esame è composto da 31 domande: 15 a risposta multipla con 5 opzioni e 16 a completamento (risposta aperta breve). Il tempo a disposizione è di 45 minuti per materia. Non è possibile tornare a una prova precedente né saltare una prova.
Sono previsti due appelli nazionali per ogni anno accademico. Nel primo ciclo 2025/2026, le date sono state il 20 novembre e il 10 dicembre 2025. Lo studente che supera un esame al primo appello può rinunciare al voto (entro 48 ore dalla pubblicazione dell'esito) e riprovare al secondo appello per migliorare.
I syllabus ufficiali (DM 418/2025) definiscono 7 unità didattiche per materia con prerequisiti liceali in matematica, fisica, chimica e biologia. I programmi sono vasti — equivalenti a un vero esame universitario del primo anno — e richiedono sia conoscenze teoriche sia la capacità di applicarle in esercizi e problemi.
Per le strategie materia per materia: Preparazione Chimica, Fisica e Biologia per il Semestre Filtro
Un aspetto che molti sottovalutano: anche chi decide di sostenere solo una o due prove deve restare in aula fino alla conclusione dell'intero appello. Non si esce tra una prova e l'altra, e dispositivi elettronici — inclusi smartwatch — sono vietati.
Punteggio, soglia e gestione della penalizzazione
Il punteggio assegna +1 per risposta corretta, 0 per omessa, -0,10 per errata (ridotta dai -0,25 iniziali con DM 557/2025). La soglia minima e 18/30 per materia, senza compensazione tra materie. Con questa penalizzazione bassa, rispondere a caso tra 5 opzioni ha valore atteso positivo (+0,12) — ma questo vale solo per le domande a risposta multipla, non per le 16 a completamento.
Il sistema di punteggio è il cuore strategico del semestre filtro, e ha subito una modifica significativa prima degli esami.
Il DM 418/2025 prevedeva inizialmente una penalizzazione di −0,25 punti per ogni risposta errata. Il 4 agosto 2025, con il DM 557/2025, la ministra Bernini ha firmato la riduzione a −0,10 punti. Il sistema definitivo:
- +1 punto per ogni risposta corretta
- 0 punti per ogni risposta omessa
- −0,10 punti per ogni risposta errata
La valutazione è in trentesimi. La soglia minima per superare ciascun esame è 18/30, senza possibilità di compensazione tra materie — non puoi compensare un 15 in Fisica con un 24 in Biologia. È prevista la lode (equivalente a +1 punto sul punteggio grezzo).
L'arrotondamento funziona così: il voto viene arrotondato all'unità più prossima solo se si raggiunge la soglia del 18/30. Sotto il 18, il punteggio grezzo resta invariato e l'esame non è superato. Esempi dal regolamento dell'Università di Foggia: 17,8 resta 17,8 (non superato); 18,3 diventa 18; 18,5 diventa 19; 19,5 diventa 20.
Implicazione strategica della penalizzazione −0,10: con un costo così basso per l'errore, la soglia di convenienza per rispondere è bassa. Se riesci a escludere anche una sola opzione su cinque in una domanda a risposta multipla, rispondere ha un valore atteso positivo. Omettere conviene davvero solo quando sei in totale incertezza e non riesci a eliminare nessuna opzione. Il calcolo preciso: su una domanda a 5 opzioni, rispondere a caso ha un valore atteso di +1×0,20 + (−0,10)×0,80 = +0,12. Anche tirare a indovinare è statisticamente vantaggioso con questa penalizzazione — ma attenzione: questo vale per le 15 domande a risposta multipla, non per le 16 a completamento dove rispondere a caso è molto più rischioso.
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La graduatoria a 9 sezioni
La graduatoria nazionale usa un sistema a 9 sezioni con bonus decrescenti: prima sezione (bonus 700 punti) per chi supera tutti e tre gli esami senza rifiuti, fino alla nona sezione per chi ha rifiutato l'unico esame superato. Il punteggio finale e: bonus di sezione + somma dei voti degli esami superati. Anche chi supera solo 1 o 2 esami entra in graduatoria, con possibilita di recuperare i CFU mancanti.
Il sistema di graduatoria è stato definito con il DM 1115/2025, firmato il 22 dicembre 2025 — la notte prima della pubblicazione dei risultati del secondo appello. Questo decreto ha cambiato radicalmente le regole rispetto all'impianto originale, introducendo una struttura a 9 sezioni che permette l'accesso anche a chi non ha superato tutti e tre gli esami.
Come funzionano le sezioni
Il punteggio finale di ogni studente è composto da un bonus di sezione + la somma dei voti degli esami superati (≥18/30). Le insufficienze non contribuiscono al punteggio. La posizione nella sezione è il primo criterio di ordinamento; a parità di sezione, conta il punteggio totale.
| Sezione | Requisito | Bonus |
|---|---|---|
| 1ª | Tutti e 3 gli esami superati (≥18), nessun voto rifiutato | 700 |
| 2ª | Tutti e 3 superati, 1 voto rifiutato e poi recuperato | 600 |
| 3ª | Tutti e 3 superati, 2 voti rifiutati e poi recuperati | 500 |
| 4ª | Tutti e 3 superati, 3 voti rifiutati e poi recuperati | 400 |
| 5ª | 2 esami superati, nessun rifiuto | 300 |
| 6ª | 2 esami superati, 1 rifiuto | 200 |
| 7ª | 1 esame superato, nessun rifiuto | 100 |
| 8ª | 2 esami con voto ≥18 ma entrambi rifiutati | Somma dei voti |
| 9ª | 1 esame con voto ≥18 ma rifiutato | Voto dell'esame |
Cosa significa "voto rifiutato e poi recuperato"? Uno studente che aveva ottenuto ≥18 al primo appello, ha rifiutato il voto sperando di migliorare al secondo appello, ma al secondo appello ha ottenuto meno di 18, può "ripristinare" il voto originale del primo appello. Questa possibilità è stata introdotta dal DM 1115/2025 ed è stata una delle novità più discusse, dato che ha cambiato le regole a ciclo quasi concluso.
I numeri per capire le soglie
Un esempio concreto: uno studente in prima sezione con voti 24, 22 e 20 ha un punteggio di 700 + 66 = 766. Uno in seconda sezione con gli stessi voti ha 600 + 66 = 666. La differenza tra sezioni è enorme — 100 punti di bonus separano chi ha avuto un percorso "pulito" da chi ha dovuto recuperare un voto. All'interno della stessa sezione, ogni punto d'esame conta.
Il punteggio massimo teorico è 700 + 93 = 793 (tre 30 e lode senza rifiuti). Nella realtà, punteggi nella fascia 740-770 (prima sezione con voti 20-24 per materia) sono stati competitivi per le sedi più richieste nel primo ciclo.
Scorrimenti e immatricolazione
La graduatoria 2025/2026 è stata pubblicata l'8 gennaio 2026 su Universitaly. Le scadenze principali:
- 8–14 gennaio: immatricolazione per gli studenti assegnati in prima battuta
- 16–19 gennaio: modifica preferenze per chi non ha ottenuto una sede
- 21 gennaio: primo scorrimento (il principale — circa 707 posti residui a Medicina, pari al 4,2% del totale)
- 24 gennaio: scadenza immatricolazione post-scorrimento
- 28 gennaio: graduatoria corsi affini
- 6 marzo: termine ultimo per iscrizione ad altri corsi di laurea
Un dato significativo: il tasso di rinuncia alla sede assegnata è stato del 4-5%, coerente con i dati storici del vecchio sistema. Per Odontoiatria, i posti disponibili hanno addirittura superato gli studenti idonei, con 63 posti rimasti vuoti.
I numeri del primo ciclo 2025/2026
Su 54.313 iscritti, solo 25.450 hanno ottenuto almeno una sufficienza. Fisica e stata la materia piu selettiva: circa 11.000 promossi (contro oltre 24.000 in Chimica), con percentuali di promossi al primo appello tra il 9% e il 17%. Solo il 10-15% degli studenti ha superato tutti e tre gli esami al primo appello. Il 90% degli studenti in graduatoria ha inciampato su una materia — quasi sempre Fisica.
Il 2025/2026 è stato il primo anno di implementazione del semestre filtro. I risultati hanno rivelato un quadro più duro del previsto.
Iscritti e idonei
- 54.313 studenti iscritti al semestre aperto
- 25.450 hanno ottenuto almeno un 18 in almeno una materia (tra i due appelli)
- 22.688 studenti idonei per Medicina e Chirurgia (almeno un esame superato)
- 17.278 posti disponibili a Medicina e Chirurgia (università pubbliche, corsi in italiano)
- 24.026 posti totali inclusi Odontoiatria, Veterinaria, corsi in inglese e atenei privati
Il divario: circa 5.400 studenti idonei in più rispetto ai posti a Medicina. Ma il dato più significativo è il tasso di superamento: meno della metà degli iscritti iniziali ha ottenuto almeno una sufficienza.
Risultati per materia — Fisica è lo scoglio
I risultati per materia (cumulativi tra primo e secondo appello) mostrano differenze nette:
- Chimica: oltre 24.000 promossi — la materia più accessibile
- Biologia: oltre 21.000 promossi — buoni risultati al primo appello, calo al secondo
- Fisica: circa 11.000 promossi — meno della metà rispetto a Chimica
Fisica si è confermata il vero collo di bottiglia del semestre filtro. Al primo appello, la percentuale di promossi in Fisica ha oscillato tra il 9% e il 17% a seconda dell'ateneo. Anche al secondo appello, con studenti più preparati e motivati, i risultati sono rimasti contenuti.
Il dato complessivo: al primo appello, solo il 10-15% degli studenti ha superato tutti e tre gli esami. Il 90% degli studenti in graduatoria ha superato almeno 2 esami su 3 — a conferma che la maggior parte ha inciampato su una materia, quasi sempre Fisica.
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Secondo appello: 117.000 compiti
Al secondo appello (10 dicembre), gli studenti hanno consegnato circa 117.000 elaborati: 44.000 in Fisica, 38.000 in Chimica, 35.000 in Biologia. Il numero più alto per Fisica riflette l'alta percentuale di studenti che non l'avevano superata al primo tentativo.
Perché i risultati sono stati così bassi?
Diversi fattori hanno contribuito:
Il programma vasto in tempi compressi — un semestre che nella pratica è durato circa due mesi di lezioni effettive, con programmi equivalenti a esami universitari completi. Molti studenti hanno lamentato una distanza tra la preparazione fornita e il livello delle prove.
La platea ampliata — con l'iscrizione libera, hanno partecipato anche studenti che con il vecchio test non avrebbero tentato, aumentando il denominatore senza aumentare proporzionalmente i preparati.
Il peso della Fisica — nel vecchio test d'ingresso, la Fisica aveva un peso limitato (circa 4 domande su 60). Nel semestre filtro, conta esattamente un terzo della selezione. Per studenti provenienti da licei classici o linguistici, questa è una sfida strutturale che spesso richiede un percorso di recupero estivo per colmare le lacune accumulate.
L'assenza di simulazioni ufficiali — il Ministero non ha pubblicato prove d'esempio, lasciando gli studenti senza riferimenti chiari su formato e difficoltà.
Cosa succede se non superi tutti gli esami
Chi supera 1 o 2 esami entra comunque in graduatoria (sezioni 5-9) e, se ammesso, recupera i CFU mancanti nel secondo semestre. Chi non ottiene nessuna sufficienza puo iscriversi ad altri corsi entro il 6 marzo — nessun anno perso. Chi supera tutti e tre gli esami ma non entra a Medicina accede automaticamente alla graduatoria dei corsi affini (Biotecnologie, Scienze Biologiche, Farmacia). E possibile ritentare fino a 3 volte nella vita.
Il semestre filtro è stato pensato con una rete di sicurezza: nessuno perde completamente l'anno.
Se hai superato 1 o 2 esami (sezioni 5-9)
Entri comunque in graduatoria, con un bonus di sezione inferiore. Se il tuo punteggio è sufficiente per la posizione, vieni assegnato a una sede dove dovrai recuperare i CFU mancanti durante il secondo semestre, parallelamente alle nuove materie. Ogni università organizza almeno due prove di recupero per insegnamento.
Se non hai ottenuto nessuna sufficienza
Non entri in graduatoria, ma puoi iscriverti a qualsiasi altro corso di laurea — anche oltre i termini ordinari degli atenei — entro il 6 marzo 2026. Nessun anno perso: le tasse del semestre filtro coprono il primo semestre.
Corsi affini: la rete di sicurezza
All'iscrizione, ogni studente sceglie anche un corso affine. Se non viene ammesso a Medicina/Odontoiatria/Veterinaria ma ha superato tutti e tre gli esami, entra automaticamente nella graduatoria per i corsi affini (pubblicata il 28 gennaio 2026). I corsi affini includono Biotecnologie (L-2), Scienze Biologiche (L-13), Farmacia (LM-13), Scienze Zootecniche (L-38) e alcune Professioni Sanitarie. I 18 CFU del semestre filtro vengono riconosciuti automaticamente.
Ritentare: fino a 3 volte
L'iscrizione al semestre filtro è possibile per un massimo di tre volte nella vita, anche in anni non consecutivi. Chi non entra al primo tentativo può ritentare l'anno successivo con una preparazione più solida.
Cosa cambierà nel 2026/2027
Le tre materie (Chimica, Fisica, Biologia) resteranno le stesse per il 2026/2027. Le modifiche in discussione riguardano programmi potenzialmente ridotti, piu tempo per la preparazione e piu tempo tra fine corsi ed esami. Non e chiaro se il sistema a 9 sezioni con recupero dei voti rifiutati sara confermato. Chi inizia a prepararsi ora costruisce competenze valide indipendentemente dai cambiamenti normativi.
Il semestre filtro è garantito normativamente fino al 2026/2027. Dopo quella data, non esistono certezze — il sistema potrebbe essere confermato, modificato o sostituito.
La ministra Bernini ha escluso un ritorno al vecchio test d'ingresso, ma ha ammesso che il primo ciclo ha evidenziato criticità. Le modifiche in discussione per il prossimo anno:
Programmi ridotti — i syllabus potrebbero essere alleggeriti, dato che la vastità del programma è stata indicata come causa principale delle bocciature di massa.
Più tempo per la preparazione — le lezioni potrebbero iniziare prima o durare di più, superando il "bimestre effettivo" del primo ciclo.
Più tempo tra fine corsi e esami — nel 2025/2026, il divario tra l'ultima lezione e il primo appello è stato giudicato insufficiente.
Graduatoria: non è chiaro se il sistema a 9 sezioni con recupero dei voti rifiutati sarà confermato o se era una misura transitoria per il primo anno.
Nel frattempo, i ricorsi al TAR sono in corso. Diversi studi legali contestano la legittimità delle regole cambiate durante il ciclo (DM 1115/2025 pubblicato la notte prima dei risultati) e le disparità tra atenei nella gestione della didattica.
Per chi si prepara al 2026/2027: le tre materie (Chimica, Fisica, Biologia) resteranno le stesse. Qualunque modifica riguarderà la durata del semestre, la difficoltà dei programmi o le regole della graduatoria — non le discipline. Chi inizia a prepararsi ora su queste tre materie costruisce competenze che saranno valide indipendentemente dai cambiamenti normativi.
Come prepararsi in modo efficace
La preparazione scolastica non basta: Fisica e stata superata solo dal 9-17% al primo appello. Serve iniziare da una diagnosi per identificare le lacune, studiare per il formato d'esame (31 domande in 45 minuti, meno di 90 secondi per domanda), e trattare Fisica come la materia che determina se entri o no. Chi parte con lacune in Fisica da un liceo non scientifico ha bisogno di mesi di lavoro, non settimane.
I risultati del primo ciclo hanno reso evidente un dato: la preparazione scolastica non basta. La Fisica è stata superata solo dal 9-17% degli studenti al primo appello, e anche Chimica e Biologia hanno richiesto un livello superiore rispetto alle conoscenze liceali.
Iniziare dalla diagnosi
Prima di studiare, serve capire dove sei. Un'autovalutazione seria su ciascuna delle tre materie — non "so Biologia perché mi piace", ma "so risolvere esercizi di termodinamica in 3 minuti" — permette di allocare il tempo in modo intelligente.
Chi esce da un liceo scientifico parte avvantaggiato su Fisica e Chimica; chi viene da un classico o linguistico ha una lacuna strutturale su Fisica che richiede mesi di lavoro, non settimane. Identificare subito le lacune è la differenza tra prepararsi e illudersi di prepararsi.
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Studiare per l'esame, non per il programma
I syllabus sono vasti — 7 unità didattiche per materia con decine di sotto-argomenti. Ma gli esami hanno un formato specifico: 15 domande a risposta multipla e 16 a completamento, in 45 minuti. Questo significa meno di 90 secondi a domanda, con un mix di teoria e applicazione.
La preparazione efficace non è rileggere il libro: è fare pratica con domande simili a quelle d'esame, sotto pressione di tempo, con la penalizzazione attiva. Ogni sessione di studio dovrebbe alternare teoria mirata (capire il concetto) e pratica cronometrata (applicarlo in tempo).
Il problema della Fisica
Fisica è stato l'esame più selettivo del primo ciclo per una ragione precisa: richiede la capacità di formalizzare problemi e svolgere calcoli, non solo riconoscere concetti. Le domande a completamento in Fisica spesso chiedono un risultato numerico — e non c'è modo di arrivarci senza aver fatto decine di esercizi simili.
La strategia: non trattare Fisica come "una delle tre materie", ma come la materia che determina se entri o no. Per chi parte da una base debole, un percorso di tutoring individuale su Fisica — con un tutor che conosce il formato dell'esame e sa dove si perdono punti — può fare una differenza concreta.
Per le strategie specifiche su ogni materia: Preparazione Chimica, Fisica e Biologia per il Semestre Filtro
Simulazioni realistiche
Nel primo ciclo, il Ministero non ha fornito prove d'esempio ufficiali. Molti studenti sono andati all'esame senza aver mai simulato 45 minuti con 31 domande nel formato corretto. Non ripetere questo errore.
Cerca simulazioni che rispettino il formato ministeriale: 15 a risposta multipla + 16 a completamento, 45 minuti, penalizzazione −0,10. Falle in condizioni d'esame — senza pause, senza appunti, con timer attivo. L'obiettivo non è "finire", ma gestire il rapporto tra accuratezza e velocità: meglio rispondere bene a 25 domande e lasciarne 6 bianche che rispondere a tutte con 10 errori.
Gestione strategica dei due appelli
Avere due appelli è un vantaggio enorme se lo usi bene. La strategia dipende dal tuo livello di partenza:
Se sei preparato su tutte e tre le materie, il primo appello è la tua occasione principale. Punta a superare tutto al primo tentativo e usa il secondo solo come eventuale miglioramento.
Se hai una materia debole (tipicamente Fisica), valuta di concentrare lo studio su quella materia per il secondo appello. Ma attenzione: rifiutare un voto del primo appello per migliorare è un rischio. Se al secondo appello non raggiungi il 18, devi sperare di poter "recuperare" il voto rifiutato — e questa possibilità, introdotta nel 2025/2026, potrebbe non essere confermata per i cicli successivi.
Perché il tutoring individuale funziona per il semestre filtro
Il semestre filtro crea una situazione particolare: migliaia di studenti seguono le stesse lezioni universitarie, ma partono da livelli molto diversi. Chi viene da un liceo scientifico ha basi solide; chi viene da un linguistico o un professionale ha lacune in Fisica e Chimica che le lezioni universitarie non sono progettate per colmare.
Un tutor che conosce il formato d'esame, identifica le lacune specifiche e costruisce un percorso mirato è l'investimento con il ritorno più alto. Non per "ripassare tutto", ma per colmare le lacune che il corso universitario non ha tempo di colmare — e per allenare il formato specifico di 31 domande in 45 minuti con penalizzazione.
In Up to Ten lavoriamo esattamente su questo. I nostri tutor di Chimica, Fisica e Biologia conoscono i syllabus del semestre filtro e preparano percorsi individuali calibrati sul livello di partenza di ogni studente. Ogni lezione è tracciata nella piattaforma Up to Connect — argomenti affrontati, esercizi assegnati, risultati delle simulazioni — e i genitori vedono tutto in tempo reale.
Ripetizioni di Chimica · Ripetizioni di Fisica · Ripetizioni di Biologia
FAQ
Cos'è il semestre filtro per Medicina? È il nuovo sistema di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria introdotto dal 2025/2026. Sostituisce il vecchio test d'ingresso con un semestre universitario a iscrizione libera durante il quale gli studenti seguono corsi di Chimica, Fisica e Biologia. Al termine, esami nazionali standardizzati determinano chi prosegue attraverso una graduatoria nazionale.
Quante domande ci sono in ogni esame del semestre filtro? Ogni esame prevede 31 domande: 15 a risposta multipla con 5 opzioni e 16 a completamento (risposta aperta breve). Il tempo è di 45 minuti per materia, con 15 minuti di pausa tra una prova e l'altra.
Qual è il punteggio minimo per superare gli esami? Serve un minimo di 18/30 in ciascuna delle tre materie. Non è possibile compensare tra materie: un 15 in Fisica non viene bilanciato da un 25 in Biologia. La penalizzazione per risposta errata è di −0,10 punti (ridotta rispetto ai −0,25 originari con il DM 557/2025).
Quante volte posso iscrivermi al semestre filtro? Fino a tre volte nella vita, anche in anni accademici non consecutivi.
Cosa succede se non supero tutti e tre gli esami? Puoi comunque entrare in graduatoria se hai superato almeno un esame — il DM 1115/2025 ha introdotto un sistema a 9 sezioni che include anche chi ha 1 o 2 esami superati, con la possibilità di recuperare i CFU mancanti nella sede assegnata. Chi non ottiene nessuna sufficienza può iscriversi ad altri corsi di laurea entro il 6 marzo dell'anno successivo.
Il semestre filtro vale anche per le università private? No. Le università private (San Raffaele, Cattolica, Campus Bio-Medico, Humanitas, LUM e altre) mantengono test di ammissione propri, separati dal semestre filtro. Rappresentano un'alternativa per chi non supera la selezione nazionale.
Fisica è davvero l'esame più difficile? I dati del primo ciclo lo confermano: solo circa 11.000 studenti hanno superato Fisica (tra i due appelli), contro oltre 24.000 in Chimica e oltre 21.000 in Biologia. Le percentuali di promossi al primo appello oscillavano tra il 9% e il 17% a seconda dell'ateneo. Fisica richiede capacità di calcolo e formalizzazione che le altre due materie richiedono meno.
Quando si svolgono gli esami del semestre filtro 2026/2027? Le date esatte non sono ancora state pubblicate. Nel primo ciclo (2025/2026), il primo appello si è tenuto il 20 novembre e il secondo il 10 dicembre. Le date per il 2026/2027 saranno definite da un decreto ministeriale nel corso del 2026.
Come funziona la graduatoria? La graduatoria nazionale è divisa in 9 sezioni ordinate per merito. La prima sezione (bonus 700 punti) include chi ha superato tutti e tre gli esami senza rifiuti. Le sezioni successive hanno bonus decrescenti. Il punteggio finale è: bonus di sezione + somma dei voti degli esami superati (solo quelli ≥18). Gli studenti vengono assegnati alle sedi in base alle preferenze espresse e alla posizione in graduatoria.
Conviene iniziare a prepararsi adesso per il 2026/2027? Sì. Le tre materie — Chimica, Fisica e Biologia — sono certe, indipendentemente dalle possibili modifiche a programmi e regolamento. Chi inizia a studiare con mesi di anticipo, specialmente su Fisica, arriva al semestre con basi solide e può concentrarsi sull'affinamento anziché partire da zero con il corso universitario.
Federico
Responsabile Laboratorio STEM
Centro di eccellenza STEM a Milano. Tutor certificati, metodo strutturato e tecnologia proprietaria per accompagnare ogni studente verso i propri obiettivi.